Oblò sul retro

scritto da Ilymin
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Ilymin

Testo: Oblò sul retro
di Ilymin

Da quanto il tuo tempo rimbomba
persa è il mio nome,
come in un limbo
ho perso l’uso delle gambe
lì dove c’eri tu a reggermi
quando non riconoscevo i miei passi,
non vedo altro
al di là del freddo
che ti sei lasciato dietro.

La tua scomparsa,
mi ha sempre scosso il cuore
a volte mi perdevo a pensarci,
che quasi un terremoto
sfiorava i miei piedi.

Questo crollo girava di notte
nelle meandri del mio cervello,
gli occhi vedevano arrivare un’abbaglio
dall’oblò sul retro,
ma tutto quello che sentivo
era un pesante e agghiacciante silenzio.

Quel silenzio che suona la mattina,
quel silenzio che si fingeva amico,
quel silenzio che sotto le coperte,
mi coccolava  in quello che un tempo
era il nostro posto,
i baci, le carezze,
un tempo eravamo un tutt’uno.

L’unica cosa che resta di noi,
è la cenere sulle nostre anime morte
appesa a dei corpi spogli e freddi.

Ciò che le mie mani
ricordano di te
è il dolore che hai lasciato inciso
come una firma
su ogni centimetro della mia pelle,
dove nel buio ricerco il tuo sospiro.

La massa viva di gente
era contro di te, voleva
che io ti dissi addio il prima possibile.
Tali parole uscivano a stento
dalle mie labbra,
pensavo che se il tetto fosse
crollato di nuovo allora la pioggia
avrebbe avuto di nuovo
l’opportunità di farmi male,
lasciando in me nuove cicatrici.

Nonostante le ferite,
l’odio non farà mai parte di me,
perché sono l’unica cosa
che ricordano te, che ho di te.

Se mai ritornai le tue mani
avranno il dubbio del mio tocco,
la verità è che sapere
di poter davvero camminare
senza i tuoi disegni
mi faceva tremare.

Sei stato la mia ancora per anni,
l’unica cosa che curava i miei polmoni
quando l’aria svaniva,
l’unica cosa che mi faceva vivere
quando mi sentivo morta.

Ti amo e ti amo ancora, ma ora
mi manca il tuo non mancarmi.

Oblò sul retro testo di Ilymin
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